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Berlusconi: "Buffon no, Sheva sì"
Ma il gruppo non sembra pensarla così
Dopo la gioia per la finale di Champions, in casa Milan torna alla ribalta il mercato. Ad accendere le fantasie è il presidente Berlusconi che chiude la porta a Buffon ("Abbiamo rinnovato con Dida") ma apre quella per Sheva ("Per lui porte spalancate"). Una linea che tuttavia pare cozzare con quella del gruppo che vedrebbe di buon occhio l'arrivo del portiere e difficilmente riaccoglierebbe col sorriso il bomber ucraino.
Il nodo non è certo di quelli gordiani, perché alla fine in casa Milan le scelte sono state sempre prese di comune accordo, ma non c'è dubbio che, dopo la conquista della finale di Champions League, alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente rossonero abbiamo infiammato il prossimo mercato.
Divergenze di vedute, esigenze primarie da soddisfare, chiamiamole come vogliamo, ma la realtà è che Berlusconi molto probabilmente ha parlato con il cuore. In quel "Le porte per Sheva sono sempre aperte, anzi spalancate" e i continui messaggi all'ucraino mandati negli ultimi tempi, c'è tutto l'amore viscerale che il massimo dirigente milanista ha sempre provato per il suo figlio adottivo. La partenza dell'ucraino verso Londra è stata un duro colpo per Berlusconi, che anche nell'addio ha voluto accontentare il giocatore che chiedeva di poter vivere una nuova esperienza. Ma l'eventualità del suo ritorno inevitabilmente fa discutere. Del resto fu così per i ritorni di Sacchi, Capello e Gullit, figuriamoci per quello che sarebbe dovuto diventare il prossimo capitano rossonero.
E proprio il "tradimento", misto ad alcune uscite poco felici (vedi il bacio della maglia del Chelsea al primo gol ufficiale puntualmente criticato da Gattuso), non è stato sicuramente visto di buon occhio dallo spogliatoio rossonero, senatori in primis, e proprio questo potrebbe essere il primo nodo da sciogliere. Ma c'è un risvolto che può avvicinare Sheva al Milan: la stampa britannica dà ormai per certo l'accordo fra Fernando Torres e il Chelsea. Lo spagnolo dell'Atletico Madrid è un pupillo di Mourinho e, se fosse confermato il suo arrivo a Londra, vorrebbe dire che il tecnico lusitano resterà sulla panchina dei Blues. E se resta Josè, Andriy non sarà certo il massimo della felicità . Due più due...
Ma l'altro capitolo del "contendere" si chiama Buffon. Il portiere della Juve, secondo molte indiscrezioni di mercato, sarebbe già vestito di rossonero per una cifra vicina ai 40-50 milioni di euro. Ma Berlusconi nega, confermando la fiducia a Dida che tra l'altro ha appena rinnovato. Certo è che le continue amnesie del brasiliano hanno fatto spesso gelare il sangue a compagni e soprattutto tifosi. E voci di corridioio fanno trapelare che l'eventuale arrivo di SuperGigi sarebbe ben visto dal gruppo rossonero.
Infine capitolo Ronaldinho: Berlusconi è stato chiaro. Se il Barcellona lo vende, il Milan prova a comprarlo. Servono tanti soldi, ma conta molto la volontà del giocatore. E dalla Spagna, stando a quanto riporta il quotidiano "Sport", si è verificato l'ennesimo attrito catalano: Dinho non ha preso parte a una cena col resto della squadra senza darne comunicazione, irritando così i compagni. L'ennesimo epidosio che allontanerebbe il brasiliano dal Barça. Ma se arrivasse al Milan, almeno su una cosa Berlusconi e la dirigenza sarebbe d'accordo: nessuno rifiuterebbe Ronaldinho.
I guess that means no to Buffon and yes to Sheva and also I found this
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Berlusconi wants Sheva back Friday 4 May, 2007
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Milan President Silvio Berlusconi has admitted that he would be happy to welcome Andriy Shevchenko back to the club. “Our doors are always wide open,†he claimed.
The Ukrainian quit the Rossoneri last summer when he joined Chelsea in a £30m deal, but it seems that the former Italian Prime Minister is eyeing a sensational reunion.
“I am very close to Sheva,†said Berlusconi, who is actually a Godfather to the striker’s little boy.
“I know that he has some problems now and I am sorry that he was knocked out of the Champions League this week.
“I also know that he would like to return to Milan. We will see, he knows that the doors are not just ajar, they're wide open,†added the Rossoneri official.
The 30-year-old has had a difficult first season in the Premiership and missed the Champions League semi-final with Liverpool on Tuesday with a groin injury which will require surgery this summer.
Meanwhile, the media mogul also confirmed his trust in goalkeeper Nelson Dida despite his recent alternating form and rumours which claim that Milan want Gigi Buffon of Juventus.
“I obviously like Buffon as he is the best player in Italy,†added the President.
“However, we have renewed Dida’s contract because we are convinced of his true value. His mistakes? They were not howlers, it was just bad luck.â€
The under-fire Brazilian was blasted in the Italian media for his errors in the Champions League 3-2 defeat against Manchester United, even if he did little wrong in the return.